Kathmandu risorge

Le parole servono poco davanti a tale disastro, Darbar Square coi suoi numerosi templi, mi sembrava che fossero 38, non c’è più. Ma la popolazione sta dando una grandiosa prova di se: nessuno si piange addosso e tutti lavorano. Nessuno chiede aiuto, ma ne avranno bisogno, specialmente quando il Nepal sparirà dalle prime pagine dei…

La via delle bocchette in Himalaya

A Pangboche esiste un piccolo monastero, forse il più antico monastero del Khumbu, che custodisce uno scalpo attribuito allo yeti (più probabilmente un animale non identificato) e lo scheletro della mano di un vecchissimo lama morto in odore di santità. Per arrivarci, bisogna fare une deviazione mica male, e per questo, per fortuna, è poco…

Vista sul tetto del mondo

Alla fine, il tempo ha finalmente deciso di venirci incontro… Una mattina radiosa che più radiosa non si può, dopo la tormenta di neve che mi aveva accolto a Machhermo, ha finalmente permesso la marcia su Gokyo, 4-5 ore di cammino. Subito all’uscita dal villaggio, la vista del Cho Oyu, di oltre 8000, incoraggiava la…

Machhermo: a mezza strada per Gokyo

La partenza dal River Resort non è stata soft, ci aspettano 800 metri di salita alle volte veramente ripida, con numerose scale di pietra che faranno anche prendere quota rapidamente ma tagliano le gambe. Per di più è iniziato quasi subito a nevicare nel bel mezzo di una magnifica foresta di rododendri rossi e enormi,…

Alla ricerca dell’abominevole

L’immane tragedia che ha colpito il Nepal non dovrebbe consentire il prosieguo di questa cronaca. Se vado avanti, è solo perché non ho alternative. La terra ha iniziato a tremare mentre ero a casa di Lhakpa pronto per ripartire, già con lo zaino in spalla. C’era stata subito la sensazione che era successo qualcosa di…

Nella terra degli sherpa senza tempo: Khunde e Khumjung

Andare da Namche a Khunde è un viaggio a ritroso nel tempo. Namche è  una cittadina con coffee shops, centro massaggi, panetterie tedesche, pubs irlandesi, pizzerie italiane e mi fermo qui. Sopra Namche c’è una pista per aeroplanini ormai in disuso, e già qui di turisti se ne vedono pochi. Sopra ancora, al di là…

Al cospetto di Sua Maestà: in diretta dal Khumbu

A metà della famigerata rampa su Namche c’è un posto che ha fatto la storia: la prima vista dell’Everest, che forse è più romantico chiamare col suo nome originale che purtroppo è ingiustamente poco popolare: Sagarmatha, o la Dea Madre Delle Nevi. Eccolo quindi il Sagarmatha che fa capolino per qualche istante dai nuvoloni. Da…