La Cina: lei

cinaAffrontare i viaggi in paesi molto estesi e famosi è sempre una fatica per me, più mentale che fisica, perché visitare un paese vuol dire riuscire a conoscerlo e un po’ possederlo. Per questo ho privilegiato spesso luoghi piccoli, facili da esplorare, per entrare subito in empatia con la cultura e lo spirito del luogo. Credo che questo mi accada perché, per mille ragioni, siamo “costretti” a ridurre il tempo destinato al viaggio a pochi giorni o poche settimane nel migliore dei casi. SunzouQuindi tenevo il continente Cina a debita distanza, ma essendo una inguaribile viaggiatrice, alla fine sono stata convinta a unirmi alla comitiva.
Durante il viaggio, sono stata combattuta tutto il tempo tra il rimpianto di non aver visitato il paese quando era ancora chiuso al turismo, e quindi tipicamente cinese, e l’interesse di avere sotto gli occhi una trasformazione di tale portata e rapidità. Tanto che avevo la sensazione di vedere le situazioni cambiare mentre lo visitavo. In verità sono stata ricompensata diverse volte nel poter vedere luoghi lontani dai percorsi turistici e conoscere aspetti della cultura e società di estremo interesse tramite i racconti di alcuni contatti che abbiamo avuto qui e là.
GuilinMi accorgevo durante le visite di cercare conferme e indizi di stereotipi appresi dalla letteratura e soprattutto dalla pittura cinese e che, quando li trovavo, mentalmente spuntavo la voce, come a dire che anche quell’aspetto era stato visto e controllato come vero: così i contadini nelle risaie, la muraglia, il cibo bizzarro con animali improbabili, i panda sui bambù, le lanterne lungo i canali, le tipiche montagne dei dipinti coperte di alberi contorti… ma ovviamente le emozioni più grandi sono derivate dalla capacità del luogo di sorprendere con lo sconosciuto.
contadiniSorpresa è stato assistere alla demolizione di interi quartieri e osservare la ricostruzione procedere a vista d’occhio. Sorpresa è stata la visita a un minuscolo villaggio di contadini nel profondo sud rimasto nel medioevo come case e come tenore di vita, o vedersi offrire dal cameriere in un ristorante i serpenti vivi in un cestino per poterne scegliere uno e vederlo decapitare con le forbici seduta stante.
Guerrieri di XianEmozione invece è stato l’incontro con i guerrieri di terracotta di Xian, l’incontro con i pescatori con i cormorani sul fiume Lu, i sublimi giardini dell’Amministratore Umile di Sunzou, belli fino alla commozione, l’amore per gli uccellini in gabbia, portati la domenica mattina a prendere aria nel parco. Per una volta tanto la cultura è stata soppiantata dalle suggestioni e dalle emozioni.
Sunzou

 

 

 

 

 

 

Lascio parlare questa volta le immagini che ho raccolto.

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